Un po’ latitante da qui

Non è che mi sia dimenticata del blog o che non gli voglia più bene o che abbia deciso che basta. Il blog, in un certo senso, è un’altra creatura che richiede impegno, attenzioni e costanza e io ho bisogno, molto bisogno, di stare un po’ da sola, senza doveri, senza obblighi, senza accudire nessuno.

 

Sto cominciando a capire che la vita non è sempre in bianco e nero: può essere buona e cattiva, perfetta e imperfetta, felice e triste, tutto allo stesso tempo. Incomincio a capire che molti di noi, semplicemente, stanno cercando a tentoni la propria strada. Tutti noi abbiamo alti e bassi, momenti in cui ci sentiamo fiduciosi e momenti in cui ci sentiamo falliti, relazioni difficili e segreti di cui proviamo vergogna. Nessuno possiede un manuale d’istruzioni per la vita che insegni come ci si deve sentire, chi amare, o cosa fare in seguito.

Sto cercando di vivere giorno per giorno.

(E.Woolf, Alla fine di un lungo inverno)

Annunci

L’amore ha dei livelli

On Air

Le cose cambiano, cambiano loro per me Poi si trasformano, rapide più dei perché

Cos’è cambiato? Cosa faceva di quella normalità annoiata un’arma così pericolosa? Ti sposi pensando che non svanirà mai quell’intesa, quei giochetti, quello splendido modo di stare al mondo e nel mondo in due. Te lo dici, te lo riprometti, sai che è vero e che niente e nessuno potrà fare di voi quello che succede agli altri. Succede a tutti, ma non accadrà mai a noi. […] Noi saremo sempre noi a venti, trenta o settant’anni, invece…

Non invitarmi al tuo matrimonio, Matteo Pelli Ed Tea

… Non ne posso più

… Ho fatto un sacco di sacrifici per stare con te

… Avevo un lavoro che mi piaceva, ho rinunciato

… Mi sono trasferito e qui non ho nessuno vicino

… Ho già fatto abbastanza il burattino per te

… Perché sei viziata

… Vuoi solo uno che faccia quello che dici tu

… Hai sempre fatto tutto quello che hai voluto

… Evidentemente hai dei cattivi consiglieri che ti stanno fomentando

… Vuoi la guerra?

Ma stai attenta che io prima di ammalarmi, faccio ammalare gli altri !

L: Basta papà… è la mia mamma !…

L’amore ha dei livelli entro cui ti devi fermare, altrimenti sconfini nella mancanza di rispetto verso te stessa. (Cit.)

Post Divider-Design A_

Figli e basta.

Tutti uguali, adesso. Da ieri in Italia tutti i figli sono uguali. I bambini nati all’interno del matrimonio e i bambini venuti al mondo da coppie non sposate. Senza più distinzione tra legittimi e naturali.

Finalmente una legge che equipara tutti i figli, e riconosce ai bambini delle coppie di fatto gli stessi diritti giuridici e patrimoniali degli altri.

D’ora in poi anche i figli naturali potranno avere legami di parentela non più soltanto con i loro genitori, ma con i nonni e gli zii (condizione questa finora riservata soltanto ai “legittimi”), entrando così per diritto nell’asse ereditario di tutta la famiglia.

In questo modo, inoltre, in caso di morte dei genitori, i bambini potranno essere affidati ai nonni e non dati in adozione.

Una legge fortemente voluta da un gruppo di parlamentari (quasi tutte donne) di diversi schieramenti, e finalmente la politica –al di là dei partiti – si occupa di qualche cosa che interessa i cittadini tutti, a prescindere dal loro supporto ad una oppure ad un’altra fazione. Perché il desiderio di convolare a nozze o meno non deve incidere sul futuro dei nostri figli.

Libertà di coscienza, Estensione dei diritti. Evviva!.

Post Divider-Design K_

Perché a crescere un maschio oggi bisogna essere capaci.

Ho letto questo articolo. Mi sono sentita chiamata in causa e mi è venuto in mente un episodio di qualche giorno fa…

mamma V.: L. metti a posto la tua cameretta!

L. Ma mamma!!! IO sono Spiderman!………

mamma V. E chi se ne frega! Io sono la mamma di Spiderman e ti dico di mettere a posto la tua cameretta! ….

… Perché a crescere un maschio oggi bisogna essere capaci.

http://bambino.donnamoderna.com/lettera-alla-mamma-di-un-maschio/

Post Divider-Design A_